Cari amici, questa
volta nella mia relazione annuale, che per obblighi
statutari devo rendere nota in occasione dellassemblea
di tutti i Soci, cercherò di sintetizzare lattività
svolta nel 2008 per dedicare qualche parola in più ad un
altro evento che tutti noi, a cominciare da me, riteniamo
molto più significativo.
Nellanno corrente infatti
Come accennato voglio però esternarvi qualche
considerazione in merito al nostro trentesimo
anniversario che da qualche tempo sono maturate nella mia
mente. Sono tornato indietro infatti nel tempo e
con la memoria a quando, con tanta spensieratezza ma
altrettanta passione, il sottoscritto, mia moglie e uno
sparuto gruppo di appassionati podisti decisero di dar
vita ad una nuova Associazione: la nostra Podistica
Ostia. Associazione sportiva tuttora viva e vitale ed
oggi infinitamente più conosciuta e consolidata rispetto
a quella formata da un primo nucleo di Soci fondatori.
Guardandomi intorno e facendo riferimento alle
innumerevoli difficoltà incontrate e tuttora presenti
nella gestione di una Associazione sportiva mi domandavo
come
Riflettevo quindi con me stesso domandandomi perché
Lo spirito di appartenenza agli stessi colori sociali non
si manifesta infatti soltanto durante le gare e sono
molte le occasioni extrasportive in cui lessere
della Podistica Ostia ha costituito quel tessuto
connettivo che si è più volte positivamente manifestato
nelle più disparate circostanze che possono presentarsi
nella vita di tutti i giorni.
I nostri colori sociali sono diventati quindi ,anno dopo
anno, un legame a cui è difficile rinunciare e per i
quali spesso si affrontano impegni che senza quel vincolo
potrebbero essere tranquillamente evitati se non
subentrasse dentro di noi quello spirito che è il vero e
proprio valore aggiunto rappresentato dallessere
parte di unAssociazione che si è conquistata sul
campo il rispetto ed il prestigio che la distingue.
In proposito voglio citarvi lultima dimostrazione
di quanto vi ho appena dichiarato. Il nostro atleta
Ugo Zuccari che lo scorso settembre ha disputato la
supermaratona internazionale Sparta Atene di
E con lo stesso spirito del nostro atleta che
intendo terminare queste brevi parole dandovi fin dora
appuntamento per la celebrazione del trentesimo
anniversario.
Giuseppe Pavia
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