Cari amici,

 

questa volta nella mia relazione annuale, che per obblighi statutari devo rendere nota in occasione dell’assemblea di tutti i Soci, cercherò di sintetizzare l’attività svolta nel 2008 per dedicare qualche parola in più ad un altro evento che tutti noi, a cominciare da me, riteniamo molto più significativo.

            Nell’anno corrente infatti la Podistica Ostia compirà 30 anni e nel prossimo autunno allo scadere del trentesimo anniversario dalla fondazione è già stato programmato di celebrare adeguatamente questa eccezionale ricorrenza. Pertanto per quanto riguarda il 2008 mi limiterò a confermarvi, come già preannunciato sul nostro giornalino, che il nostro bilancio certificato come di consueto dal nostro revisore sig, Romolo Martino, è abbondantemente in pareggio e che l’attività agonistica e organizzativa è risultata più che soddisfacente. Ne fa testo fra gli altri il successo riportato nella gara “ Maratonisole” disputata a Capri, Ischia e Procida (1° Classificata), gli onorevoli piazzamenti ottenuti in tante altre competizioni e la costante crescita del numero dei partecipanti e della notorietà conquistata dalla nostra gara “Ostia in corsa per l’ambiente” giunta alla sua sesta edizione, le cui finalità sono sempre più condivise da chi ama effettivamente la natura.

            Come accennato voglio però esternarvi qualche considerazione in merito al nostro trentesimo anniversario che da qualche tempo sono maturate nella mia mente. Sono tornato indietro infatti  nel tempo e con la memoria a quando, con tanta spensieratezza ma altrettanta passione, il sottoscritto, mia moglie e uno sparuto gruppo di appassionati podisti decisero di dar vita ad una nuova Associazione: la nostra Podistica Ostia. Associazione sportiva tuttora viva e vitale ed oggi infinitamente più conosciuta e consolidata rispetto a quella formata da un primo nucleo di Soci  fondatori.

            Guardandomi intorno e facendo riferimento alle innumerevoli difficoltà incontrate e tuttora presenti nella gestione di una Associazione sportiva mi domandavo come la Podistica Ostia sia stata in grado di superarle di volta in volta e di progredire nonostante tutto. In questi trentanni ho infatti visto nascere molte Associazioni sportive supportate anche da autorevoli sponsor, ma spesso, esauriti i finanziamenti ed affievolitisi gli iniziali entusiasmi, le ho anche viste rapidamente deperire e poi scomparire definitivamente.

            Riflettevo quindi con me stesso domandandomi perché la Podistica Ostia sia da trentanni sempre sulla breccia ed abbia via via conquistato prestigio e notorietà. Mi chiedevo quale sia la sua forza vitale che le ha permesso di non soccombere e di superare anche qualche passeggero momento critico nonostante non abbia mai goduto di finanziamenti e di sponsorizzazioni per sua libera scelta. A prima vista può sembrare banale ma la risposta me la sono data qualche tempo fa rivedendo un vecchio album fotografico che ritraeva tanti di voi che oggi siete qui davanti a me, forse con qualche ruga e qualche capello bianco, ma con la stessa passione che contraddistingue i nostri iscritti, che a prescindere dalla attività sportiva sono sempre rimasti in seno alla nostra Associazione. A questo proposito voglio ringraziare quei Soci che per ragioni anagrafiche o altri impedimenti non praticano l’attività agonistica ma che comunque rinnovano l’iscrizione versando la prevista quota sociale proprio a dimostrazione che hanno capito e sposato la filosofia insita nella nostra Associazione che privilegia il rapporto umano e lo spirito di solidarietà  che sono alla base del nostro sentire.

            Lo spirito di appartenenza agli stessi colori sociali non si manifesta infatti soltanto durante le gare e sono molte le occasioni extrasportive in cui l’essere della Podistica Ostia ha costituito quel tessuto connettivo che si è più volte positivamente manifestato nelle più disparate circostanze che possono  presentarsi nella vita di tutti i giorni.

            I nostri colori sociali sono diventati quindi ,anno dopo anno, un legame a cui è difficile rinunciare e per i quali spesso si affrontano impegni che senza quel vincolo potrebbero essere tranquillamente evitati se non subentrasse dentro di noi quello spirito che è il vero e proprio valore aggiunto rappresentato dall’essere parte di un’Associazione che si è conquistata sul campo il rispetto ed il prestigio che la distingue.

            In proposito voglio citarvi l’ultima dimostrazione di quanto vi ho appena  dichiarato. Il nostro atleta Ugo Zuccari che lo scorso settembre ha disputato la supermaratona internazionale Sparta – Atene di 246 Km in 33h 44! 20” classificandosi 4° degli italiani, ha pubblicamente dichiarato che al termina della gara al colmo della soddisfazione per l’eccezionale impresa compiuta, era però intimamente dispiaciuto per non aver potuto indossare durante la gara la maglia della Podistica Ostia vietata dal regolamento. Ecco una splendida testimonianza dell’attaccamento e dell’orgoglio di appartenere alla nostra Associazione i cui  colori sociali avrebbero potuto essere esibiti in una vetrina internazionale ai massimi livelli.

            E’ con lo stesso spirito del nostro atleta che intendo terminare queste brevi parole dandovi fin d’ora appuntamento per la celebrazione del trentesimo anniversario.   

 

                                                                                                          Giuseppe Pavia