PODISTICA OSTIA: un altro successo! Se
qualcuno, nel dicembre del 2003, aveva accolto con aria
di sufficienza lannuncio della prima edizione di
Ostia in corsa per lambiente, in
questi anni avrà sicuramente avuto modo di
ricredersi e di apprezzare le qualità organizzative
della Podistica Ostia. Ho
avuto lopportunità di partecipare a tutte le
edizioni di tale evento, vivendone alcune come
aiuto allorganizzazione ed altre come
podista, traendo in questo modo una visione a 360° di
una gara che ho visto nascere, crescere, maturare e
trionfare in soli 4 anni. Credo
di non sbagliare asserendo che ledizione del 2006
rappresenti quella della svolta, della
consacrazione definitiva di questa corsa tra le più
importanti e meglio riuscite della nostra regione. Sono
molti i motivi che mi portano a questa valutazione, il
primo è lo
scenario nel quale si svolge la gara di una bellezza e
suggestività veramente notevoli: 1000 ettari di
pineta di alberi ad alto fusto dove pini e lecci dominano
un sottobosco composto da ginepri, corbezzoli, lentischi
e mirto. Purtroppo il devastante incendio del luglio del
2000 ha prodotto una profonda ferita in questo polmone di
ossigeno. Poteva essere linizio della fine per la
pineta di Ostia, una ghiotta occasione, per speculatori
senza scrupoli, di trasformare il verde della
pineta nel grigio del cemento e per sfrattare
per sempre picchi, merli, tortore, e cinghiali. Senza
la presa di posizione di semplici cittadini ed
associazioni molto conosciute ed attive nel territorio
tale manovra speculativa avrebbe avuto sicuramente
successo. In questa battaglia la Podistica Ostia è
stata in prima fila, guidata con grinta e tenacia dal suo
Presidente e sostenuta dellonorevole Angelo
Bonelli, contribuendo alla rinascita della pineta ed
alla presa di coscienza del ruolo di aggregazione e di
svago che tale area è deputata a recitare. Lo spirito
che ha visto la nascita della corsa podistica voluta e
gestita in modo egregio dalla Podistica Ostia è
stata proprio questa: una valorizzazione ed una costante
attenzione per questa area verde in modo da evitare
che, spenti i riflettori dei media, il degrado e la
noncuranza di istituzioni e cittadini potesse far
rinascere nella mente di qualcuno la voglia di ripetere
nel futuro pesanti attacchi a questo bene ambientale che
ognuno deve sentire come suo. Ci sono poche gare
che possono vantare motivazioni altrettanto valide e
nobili. Venendo
alla cronaca posso dire che, giunto di primo mattino,
domenica 3 settembre, al punto di ritrovo ho notato un
vero esercito di uomini e donne della Podistica Ostia
impegnati nelle varie attività preparatorie alla gara.
Tutto si svolgeva con ordine, professionalità, e quello
che più mi ha colpito, con tanta serenità: perfino il
nostro Pino Pavia (in genere inavvicinabile in tali
circostanze) appariva moderatamente tranquillo. Era
evidente che la macchina organizzativa era ben oliata,
tutto era stato discusso e previsto nel corso di tante
riunioni. Naturalmente non sono mancati imprevisti
e momenti di tensione affrontati e risolti in modo
determinato e brillante: il più significativo è stata
la mancanza di pettorali che ha determinato
una corsa in moto della nostra cara Aurora che,
capelli al vento e dopo essere stata issata a forza sulla
moto, sfrecciava per le vie di Castel Fusano. Il
numero dei partecipanti ha sorpreso piacevolmente
gli stessi organizzatori che hanno registrato ai nastri
di partenza circa 700 podisti tra cui atleti
di spicco del podismo nazionale quali Fabrizio Adamo,
Giorgio Calcaterra, Roberta Boggiatto e Lucilla
DErrico, dominatori delle rispettive
classifiche. La gara si è svolta con ordine e grande
partecipazione di pubblico. Allarrivo gli atleti
hanno trovato un servizio di ristoro gradevole ed
abbondante. I premi in palio per atleti e
società di ottimo livello. Per questa grande
giornata di sport e di socializzazione un grazie va ad
Aurora e Pino per lamore, limpegno e la
competenza con la quale riescono a gestire nella
semplicità la Podistica Ostia, cercando sempre nuovi
stimoli e inseguendo nuovi traguardi. Come
ultima annotazione permettetemi di ricordare
lonorevole Angelo Bonelli, Socio Onorario e
grande amico della Podistica Ostia (questanno non
presente alla gara per inderogabili impegni
professionali), che con il suo appoggio ed il suo
sostegno ha reso possibile la realizzazione di questa e
di tante altre iniziative sportive e sociali della
Podistica. Sergio Colini |